Che il Digital Signage sia una risorsa promozionale al servizio del punto vendita e che abbia un’influenza diretta sulle scelte d’acquisto dei clienti grazie al mix di intrattenimento e informazione non è una novità. Esistono però modi più o meno efficaci di mettere a frutto le potenzialità di questo mezzo strategico, a partire dalla collocazione del display all’interno dello spazio fisico; a questo proposito ecco un’idea americana per il retail che combina tecnologia e originalità.
Fonte Digital Signage Today. Molti luoghi e mezzi di trasporto sono ormai aperti agli animali ma quello che forse pochi sanno è che ci sono posti davvero insoliti dove questi possono tranquillamente giocare insieme ai loro padroni. Un esempio? In metropolitana!
Migliorare l’esperienza d’acquisto dei consumatori attraverso servizi ibridi, che uniscano la comodità dello shopping virtuale al lato umano del punto vendita fisico. È quanto accade da John Lewis, catena di grandi magazzini molto amata nel Regno Unito, che nel suo department store in Oxford Street (La via dello shopping londinese per eccellenza) ha da poco introdotto nel reparto abbigliamento degli specchi con telecamere integrate 3D.
L’adozione da parte di un punto vendita milanese di Brian&Barry di un sistema più articolato di Digital Signage non è notizia recente. Di nuovo però c’è che i risultati in termini di mercato sono arrivati e non hanno affatto deluso le aspettative; pertanto vale la pena fare un piccolo passo indietro.
All’interno degli Apple Store – ci riferiamo ovviamente a quelli concreti – compaiono i primi piccoli ma rilevanti segnali di un cambiamento di tendenze che condizionerà i prossimi potenziali clienti. L’area allestita per intrattenere i più piccoli, il cosiddetto kid’s table, non ospita più i grandi schermi colorati dell’iMac, bensì alcuni iPad con contenuti ludici e didattici.
Come motivare questa scelta?
Negare la visione dei contenuti al pubblico maschile per far capire agli uomini le difficoltà che le donne incontrano nella vita di tutti i giorni in tutte le parti del mondo: dalla mancata scolarizzazione ai matrimoni forzati alle mutilazioni.
Una discriminazione al contrario che Plan UK, associazione no-profit che si occupa di bambini nelle aree più povere del mondo, ha voluto mettere in atto con una campagna outdoor a Londra.
Altra data da segnare sul calendario: al via a Berlino il 12 giugno la Digital Signage Expo, la più grande manifestazione europea B2B dedicata al Digital Signage.
L’accordo siglato dal gruppo Larry Smith Italia, gestore di 18 centri commerciali in Russia, e BBS Tecnologia di buon senso porterà all’installazione negli shopping mall di KUBE™, un innovativo sistema di Digital Signage attraverso il quale sarà possibile visualizzare nei display il meglio del made in Italy: dai luoghi di villeggiatura all’enogastronomia alle eccellenze artigianali. Ma non solo…
Stati Uniti. La stagione di baseball 2012 in Major e Minor League si è aperta all’insegna del Digital Signage: sempre più stadi infatti si stanno dotando di maxischermi con tecnologia integrata LED e LCD per rendere ancora più speciale l’esperienza dei tifosi sulle gradinate.
È tutto italiano il progetto che ha portato il Digital Signage all’interno dei punti vendita Despar Italia. Il progetto ha coinvolto cinque negozi pilota nell’area veneta e friulana ed ha visto l’installazione di monitor da 46 pollici ad alta qualità e la trasmissione di contenuti (Prima cartacei, ora virati ad immagine statica) aggiornati ogni 2 settimane.